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DECLUTTERING AUTUNNALE

Immagine del redattore: Milena Schiavello
Milena Schiavello
6 ott
Tempo di lettura: 3 min

Il cambio di stagione: fare spazio nell’armadio, nelle abitudini e dentro di noi

Ci sono piccoli gesti che annunciano l’arrivo dell’autunno: una finestra che chiudiamo prima la sera, il desiderio di una bevanda calda, un maglione che torna a portata di mano. E poi c’è il cambio dell’armadio.

Riponiamo i vestiti leggeri, ritroviamo tessuti più caldi, scegliamo cosa tenere e cosa lasciare andare. Un’attività quotidiana che può diventare un’occasione per fermarci e domandarci: di cosa ho bisogno in questa nuova stagione?

Anche le nostre abitudini, proprio come gli abiti, possono aver bisogno di essere riviste. Ciò che ci accompagnava in estate potrebbe richiedere qualche aggiustamento, per trovare posto nelle giornate autunnali.

L’armadio come occasione di ascolto

Quando apriamo l’armadio, incontriamo spesso più di semplici vestiti. Ci sono acquisti mai utilizzati, abiti legati a un ricordo, cose che conserviamo pensando: “Prima o poi mi serviranno”.

Possiamo osservare tutto questo senza fretta e senza obbligarci a eliminare qualcosa. Chiederci se un abito ci rappresenta ancora, se ci fa sentire a nostro agio, se trova spazio nella vita che conduciamo oggi.

La stessa domanda può accompagnarci nelle abitudini: quali mi sostengono? Quali porto avanti per inerzia? Quali occupano tempo ed energie senza rispondere più a un bisogno presente?

Nella filosofia dello yoga, aparigraha, spesso tradotto come non possessività o non attaccamento, invita a riflettere sul nostro rapporto con ciò che tratteniamo. Possiamo avvicinarci a questo principio anche attraverso un gesto semplice: riconoscere il valore di qualcosa e, quando è il momento, permetterci di lasciarlo andare.

Fare spazio può significare rendere più accessibile ciò che scegliamo di custodire.

Cambiare abitudini, un piccolo passo alla volta

Con l’autunno tornano impegni, orari e responsabilità. L’agenda si riempie facilmente e il tempo per sé rischia di diventare ciò che resta alla fine della giornata.

Possiamo provare a dargli un posto concreto, partendo da un gesto sostenibile: qualche minuto di movimento al risveglio, una breve passeggiata, una pausa prima di passare da un’attività all’altra.

Anche la pratica yoga può trovare una collocazione più stabile nella settimana. Un appuntamento che ci aiuti a interrompere il continuo fare e a tornare in ascolto del corpo.

La domanda utile è: quale piccolo cambiamento posso mantenere con continuità?

Una scelta modesta, che trova davvero posto nella nostra vita, può accompagnarci più a lungo di un programma ambizioso che fatichiamo a seguire.

Portare l’ascolto sul tappetino

Il cambio di stagione ci offre uno spunto per osservare come arriviamo alla pratica. Il corpo desidera movimento? Avvertiamo tensione? Abbiamo bisogno di raccoglierci, oppure di ritrovare slancio?

Lo yoga ci invita a incontrare queste sensazioni senza pretendere di essere uguali ogni giorno.

Possiamo esplorare movimenti graduali, sentire l’appoggio dei piedi, lasciare che il respiro accompagni i gesti. Possiamo concederci il tempo di entrare in una posizione e di ascoltare ciò che accade, adattando la pratica al momento che stiamo attraversando.

Nella mia Scuola Yoga in Brianza, questo ascolto è parte del percorso: la pratica prende forma nella relazione con la persona, con le sue possibilità e con i suoi bisogni.

L’autunno può diventare così un’occasione per ritrovare continuità e familiarità con noi stessi.

Un piccolo rituale durante il cambio dell’armadio

La prossima volta che sistemi l’armadio, dedica qualche minuto a rendere questo gesto più consapevole.

Scegli un ripiano o un cassetto, così da poter procedere con calma. Osserva ciò che contiene e chiediti che cosa usi, che cosa ti fa stare bene e che cosa conservi soltanto per abitudine.

Quando hai finito, fermati un momento. Senti il contatto dei piedi con il pavimento e lascia scorrere qualche respiro naturale.

Poi rivolgi la stessa attenzione alla tua settimana:

Quale abitudine desidero custodire? Quale posso alleggerire? A che cosa vorrei finalmente dedicare spazio?

Scegli un solo gesto e dagli un momento preciso: una pausa dopo il lavoro, una passeggiata durante la giornata, la tua lezione di yoga.

L’autunno può cominciare anche così: da un cassetto sistemato con cura e da un piccolo spazio nell’agenda. Uno spazio in cui tornare a sentirci, riconoscere ciò che ci serve e scegliere come accompagnarci nella nuova stagione.

 
 
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